BIO

Nasce nel 1993 in Italia a Monfalcone , città industriale Del Friuli Venezia Giulia. Fin dall’infanzia viaggia molto, interiorizza paesaggi, culture e opere d’arte.

Durante l’adolescenza le bombolette diventano il suo primo medium di espressione, prosegue gli studi e continua a dedicarsi alla sua passione per la street-art.

Le sue prime città Urbino, Aix-en-Provence e Marsiglia, questi soggiorni segneranno il suo stile, con l’iconografia dei pittori rinascimentali, i colori dei pittori provenzali e il tratto deciso degli street-artist marsigliesi. proseguirà i suoi viaggi vivendo a Parigi,Bologna e Roma dove lo stile si evolverà verso il contemporaneo, in un percorso dove ogni città lo porta a scavare nei percorsi dell’arte alla ricerca delle tracce invisibili che l’artista deve percorrere per raggiungere la meta della conoscenza.

I TEMI

Esplorazione e crescita continuano ove la passione per la pittura si unisce a quella dell’esplorazione dei corpi, come materiali plasmabile, materiale umano per raccontare emozioni primitive. Gestualità, fragilità e sentimenti forti si stagliano sulle tele.

Il tema tra l’onirico e il materico  mira a creare un interazione con lo spettatore, l’ambiente è surreale e talvolta spaventoso.

Dallo sfondo dei suoi quadri emergono occhi, bocche e Volti, queste sagome non sono solo osservatori, ma attori che si definiscono attraverso l’interazione con la fantasia dello spettatore.

La scena si rimodula a seconda dell’osservatore, in un mondo in cui niente è quello che sembra e tutto è frutto delle sola immaginazione.

LE TECNICHE

L’acrilico è il principale mezzo espressivo, l’esperienza da street-artist segna fortemente il suo stile con tratti impetuosi stesi con bombolette, pennelli, spatole e dita.

La sperimentazione è parte integrante del processo artistico per questo si può parlare di tecniche miste, con l’arricchimento della tela con olio, china, foglia d’oro e installazione di elementi.

L’approccio è di aggressione alla tela con una pittura fatta su tela viva e senza l’utilizzo di bozzetti o foto, per creare un gesto che connette uomo e tela in un flusso di coscienza. Ciò rende ogni opera unica e irripetibile. Predilige opere di grande formato proprio per

le sue radici da muralista.

2018

Genova, collettiva Ultracorpi

Atene, collettiva Parapluie

Monfalcone, mostra permanente ospedale san polo e murales patrocinato UNICEF e Lions donato alla pediatria

2019

Quintiliano, collettiva villa Maria, primavera a Quintiliano

Roma, mostra personale enoteca Trimani , presentazione vino kosher alla comunità ebraica inaugurata da Rab. Piperno inizio collaborazione con azienda vini  Bioni

Perugia, collettiva di beneficenza per l’ospedale Gaslini, Arte e Cultura all’Abbazia di Montelabbate

2020

Monfalcone, Bar Carducci (locale storico), personale Le Parche Clementi.

Monfalcone; NAO( nuovo albergo operai); personale Ospiti Ignoti

Fondazione collettivo IODIO

2021

Monfalcone; NAO( nuovo albergo operai); personale Ospiti Ignoti

Bologna; DAS (dispositivo arti sperimentali); (collagene)IODIO collettivo

2022

Piandimeleto; castello conti Oliva (sala del trono); personale Le Parche Clementi.

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